domenica 5 dicembre 2010

La Repubblica

Che nome dare a questo rosso sontuoso, che ha eleganza e furore? Intervenne l'associazione "Habitat" che di Raito studia bellezze e passato. Eccolo: "Ragis", guerriero longobardo. Patrizia Milanga arriva al vino attraverso l'amore per un vigneto. Dal degrado allo splendore, merito suo: 17mila metri quadri, da vedere. Fantastico scenario, ma che fatica con le viti su terreni a terrazze. Patrizia in vigna, Fortunato Sebastiano ed ora anche Gennaro Reale gli enologi. "Casa del nonno 13" e le migliori tavole amalfitane e sorrentine hanno “Ragis”, un anno in tonneau da 500 litri, 80% aglianico e 20% piedirosso. Morbido, intenso, sembra espandersi, profumi lunghi di frutta rossa, più more che ciliegie, consistente nota di selva. Solo poche migliaia di bottiglie con un gran vino, 17 euro.
 "Le vigne di Raito", Vietri sul Mare
La Repubblica - 18 novembre 2010

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